Progetti in classe

Cibi dalle campagne mantovane: un progetto di educazione alimentare per la scuola

Destinatario:
classi della scuola secondaria di primo grado

Finalità:
il progetto affronta la tematica dell’educazione alimentare declinandola sul territorio mantovano. Gli interventi previsti mirano a fornire un punto di vista sull’alimentazione che non sia quello medico legato alla dietetica, bensì una panoramica sull’origine del cibo, sulle modalità di trasformazione in fattoria e sulle tradizioni rurali ad esso legate. L’agricoltura è, in ultima analisi, la vera protagonista di ogni intervento legato ai temi del cibo e dell’alimentazione.

Modalità di realizzazione:
il progetto, modulabile, prevede l’intervento in classe di agricoltori mantovani che uniscono alla loro competenza nel settore primario l’esperienza di operatori di fattoria didattica. Quindi, hanno ricevuto una formazione specifica per imparare a trasmettere i “saperi contadini” a gruppi di studenti.
Ogni modulo tratta un singolo argomento ed è della durata di 2 ore.
Gli incontri non saranno lezioni solo frontali, ma prevedono momenti laboratoriali. Si utilizzano metodi attivi che valorizzano il coinvolgimento e l’espressività dei ragazzi. Durante le attività in classe, è previsto l’assaggio o la degustazione di alcuni cibi. Si raccomanda quindi che le famiglie ne vengano informate e che agli operatori siano comunicate eventuali allergie o intolleranze, oltre che limitazioni alimentari legate a motivazioni religiose.
Tutti gli operatori sono in possesso di attestato di frequenza al corso HACCP (ex libretto sanitario).

Moduli
Gli argomenti trattati sono in stretta connessione con il territorio.
Modulo 1 - Chicchi e spighe: i cereali dal campo alla tavola
Modulo 2 - Latte, formaggi e jogurt
Modulo 3 - Dal maiale al salame
Modulo 4 - Nel regno di Apelandia
Modulo 5 – La vigna e il lambrusco
Modulo 6 – Dall’aula alla terra

Descrizione
Modulo 1 - Chicchi e spighe: i cereali dal campo alla tavola
Presentazione di vari tipi di cereali: mais in varietà, frumento in varietà, riso, farro, avena. I ragazzi potranno vedere e toccare la spiga e i chicchi. Il riso verrà mostrato nelle varie fasi di lavorazione, fino al prodotto brillato che arriva nelle nostre cucine.
Cenni di storia della coltivazione del riso nel mantovano e modalità di coltivazione.
Usi alimentari dei cereali. Usi non alimentari dei cereali.

Laboratorio: con un mulino portatile, si macinerà il grano per ottenere la farina. Con acqua e farina, si impasterà la pasta, da portare poi a casa.
Il mais per uso alimentare, varietà. La farina di mais giallo e bianco (vari tipi ed usi).

Modulo 2 - Latte, formaggi e jogurt
Il mantovano è una terra di grande tradizione lattiero-casearia. Basti dire che nel territorio provinciale vengono prodotti due fra i più importanti formaggi DOP d’Italia, il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano. Somiglianze e differenze tra i due formaggi.
Ma si possono produrre anche formaggi con latte ovino e caprino, oppure misto.
L’operatore spiegherà ai ragazzi che differenza c’è tra un formaggio a latte crudo e a latte pastorizzato. Il caglio, cos’è, da dove viene e come si utilizza.
Laboratorio: piccola degustazione guidata di formaggi di fattoria.
Laboratorio: con latte fresco e caglio, si realizzerà una cagliata dimostrativa in classe.
I formaggi della nostra zona. Il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano. Formaggio di latte vaccino, ovino, caprino.
Cos’è lo jogurt e come si fa.
I ragazzi porteranno a casa la ricetta per farsi un ottimo jogurt casalingo.
Per impegni lavorativi in caseificio, l’esperto è disponibile soltanto il mercoledì.

Modulo 3 - Dal maiale al salame
L’allevamento del suino e l’arte della norcineria. Carne, spezie, aromi e maestria contadina.
I laboratori sono incentrati sui sensi dell’olfatto, della vista e del gusto. L’operatore può mostrare in classe come avviene la legatura del salame.
Laboratorio: l’olfattiera delle spezie usate per i salumi. Durata: circa mezz’ora.
Laboratorio: degustazione comparata guidata: il salam casalin dei contadini mantovani e il salame industriale.

Modulo 4 - Nel regno di Apelandia
Le morie di sciami di api nel 2008 hanno portato alla ribalta questi animali tanto piccoli quanto interessanti, sia per l’organizzazione sociale all’interno dell’alveare, sia per i prodotti di impiego alimentare e non. L’intervento illustra il lavoro dell’apicoltore. I due laboratori pongono al centro il mondo delle api, per conoscerne la vita e il comportamento. Da vedere e da toccare, l’arnia didattica, i telaini, i fogli cerei ed altri prodotti dell’alveare (polline, cera, propoli, veleno).
Laboratorio: drammatizzazione “Nel regno di Apelandia”. Un gioco di ruolo in cui i ragazzi impersonano la regina, i fuchi e i vari ruoli assunti dalle api nel corso della loro esistenza: ape spazzina, ape nutrice, ape ceraiola, ape guardiana, ape bottinatrice, ape raccoglitrice di propoli.
Laboratorio: piccola degustazione guidata di una selezione di mieli differenti per colore, consistenza, grado di cristallizzazione e sapore. Con i sensi, alla scoperta dei sapori e dei colori del miele.


Modulo 5 – L’uva, la vigna e il lambrusco
Dall’uva al vino. Le origini e la storia della coltivazione del vitigno del lambrusco nel Basso Mantovano. La coltivazione biologica del vigneto. La vendemmia come momento di forte socializzazione nelle aree rurali.
Laboratorio: preparazione e degustazione del tradizionale sügol. Se la giornata viene organizzata in autunno, in un periodo in cui c’è disponibilità di uva fresca, si può pigiare con le mani in classe e, con il mosto ottenuto, preparare, con l’ausilio di una piastra elettrica, il sügol. Altrimenti si può preparare con il mosto pastorizzato, che consente comunque di ottenere un prodotto identico a quello preparato con il mosto fresco.

Modulo 6 – Dall’aula alla terra
A conclusione del progetto, si può inserire una visita in una fattoria didattica, per vedere sul campo quanto mostrato e sperimentato in classe durante gli interventi degli esperti. A seconda della disponibilità dell’istituto, la visita può avere la durata di mezza giornata o di una giornata intera.

Nota
Visto che è possibile ed auspicabile fare collegamenti interdisciplinari, ribadiamo la nostra disponibilità a confrontarci con gli insegnanti delle materie coinvolte (scienze, storia, geografia, lettere), in modo che gli interventi in classe siano coordinati con il programma svolto.

Valutazione
Per monitorare e/o valutare il grado di soddisfazione dei ragazzi e dei docenti coinvolti, nonché l’efficacia del lavoro svolto, verrà distribuito un questionario al termine degli incontri. In via meno formale, si chiede che, al termine di ogni modulo, ci sia un breve incontro con il docente, per uno scambio di impressioni sullo svolgimento dell’attività.

Costi
Se interessati contattare il Consorzio agrituristico mantovano.